Storia della Tomina

Storia della Tomina

“Al nostro Paese s’accrebbe la consolazione di vedervi promosso il divino onore nell’erezione d’un oratorio pubblico nella valle di Montirone in un luogo detto la Tomina (perché una volta di ragione d’un certo Tomino Palazzi) ora dei signori don Carlo e Domenico fratelli Bertoli….1721”.
Nel 1990 Sandro Cappello, proprietario del sito, decide di ristrutturare il fabbricato rurale ridotto in pessime condizioni.
I lavori condotti in economia ma con grande passione consentono di riportarlo, con l’uso di materiali e di tecniche tradizionali, alla bellezza originaria in un solo anno.
Gli eventi sismici del 20 e 29 Maggio 2012 causano grossi danni strutturali al fabbricato. Probabilmente solo un miracolo ne evita il crollo. Il 6 Aprile del 2014 il fabbricato ritorna a disposizione del pubblico più bello e molto più sicuro di prima.

Oggi la Tomina rappresenta uno dei pochi, se non l’unico per quanto riguarda la nostra zona, fabbricati rurali del 1700 che conservano caratteristiche e la dignità costruttiva delle corti rurali della Bassa Modenese.
Si tratta di un monumento a quella che noi amiamo chiamare la nostra tradizione e la nostra civilità contadina.