Per le scolaresche

Iniziamo dai più piccoli, poi si vedrà. Da quella che ai miei tempi si chiamava la scuola elementare e adesso è diventata la scuola primaria. Facciamo arrivare due classi alla Tomina alle ore 9-9,30. Entriamo in cucina e, senza esitare, impastiamo acqua, farina e lievito. Intanto facciamo vedere alcune spighe di grano, stacchiamo alcuni chicchi. Facciamo vedere da dove viene la farina. Spieghiamo che cosa è il lievito e il processo di lievitazione. Lasciamo l’impasto in cucina e tutti fuori in mezzo all’oasi a vedere piante e animali. Non siamo allo zoo e nemmeno all’orto botanico. Siamo in un ambiente naturale e dobbiamo rispettarlo, altrimenti gli animali se ne vanno e non tornano più. In silenzio, lungo i sentieri cerchiamo di cogliere l’essenza di ciò che ci circonda. Di comprendere i principi generali di un’oasi naturalistica. Torniamo all’ora di pranzo. Un pranzo gradito ai bambini, fatto però con cibi genuini che anche i grandi non potranno che apprezzare. Dopo pranzo tutti i bambini a giocare sul prato. Poi di nuovo in mezzo all’oasi fino alle quattro di pomeriggio. Torniamo alla Tomina. L’impasto è lievitato. Insieme lo stendiamo. Ci mettiamo il pomodoro e la mozzarella e dopo averlo cotto ci mangiamo la pizza per una sana merenda. A questo punto ci salutiamo. In sintesi: abbiamo mangiato bene, abbiamo visto un bel posto, ci siamo divertiti e abbiamo imparato un sacco di cose. Vi piace l’idea di una gita così?

Per i bambini 10 euro tutto compreso. Gratis insegnanti, autista ed eventuali accompagnatori.